Dalle finestre del suo ufficio al settimo piano del Palazzo di giustizia vede tutta Brescia. Una città da oggi chiusa per il lockdown bis imposto dal Governo e mal digerito dalle istituzioni locali.
«Speriamo che le misure possano contenere il contagio e che si possa riprendere la vita normale quanto prima» dice il presidente della Corte d'appello Claudio Castelli che non entra nelle polemiche di questi giorni sulle zone rosse, ma annuncia: «La giustizia a Brescia non si ferma».




