Nessuna traccia di antibiotici nel latte bresciano: è questo il risultato della ricerca, a cura di Ats Brescia e dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale della Lombardia ed Emilia-Romagna (Izsler), realizzata per conto di Regione. Gli esiti sono da manuale: tutti i campioni sono risultati senza residui di farmaci veterinari. Brescia è stata scelta per il suo ruolo primario in Lombardia nella produzione di latte.
È stato esaminato il latte di 150 allevamenti, che afferiscono a 12 impianti, eseguendo il prelievo di 52 campioni in due periodi diversi: tutti negativi. Da sottolineare che gli esami condotti dall'Izsler sono stati effettuati con tecnologie d'assoluta avanguardia, in grado di rilevare presenze infinitesimali di farmaci, anche sotto i limiti di legge. Fondamentale è stata la collaborazione degli allevatori bresciani, che hanno messo a disposizione per il campionamento le proprie cisterne di latte crudo, consapevoli che - in presenza di risultati irregolari - avrebbero potuto subire dei blocchi di produzione.


