Assumere tremila medici e dodicimila infermieri, ma anche assistenti sanitari, per la somministrazione del vaccino anti-Covid. Questo, da una parte, il mandato ricevuto dalle Agenzie per il Lavoro selezionate tre settimane fa dal commissario nazionale per l’emergenza Domenico Arcuri. Dall’altra, a livello locale, un appello per reclutare il maggior numero possibile di volontari (medici, infermieri, ostetriche e assistenti sanitari) disponibili a dare gratuitamente una mano alla somministrazione dei vaccini anti-Covid (è previsto un eventuale corresponsione di un rimborso spese).
Questo l’appello dell’avviso pubblico pubblicato sui siti delle otto Ats di Regione Lombardia (www.ats-brescia.it). Stesse finalità, diversi contenuti, quelli dei due avvisi pubblici delle autorità sanitarie nazionale e regionale. Reclutamento nazionale. Intanto, per quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri il primo passo è stata l’aggiudicazione della gara, lo scorso febbraio, da parte di cinque Agenzie del Lavoro su tutto il territorio nazionale.



