Gussago: disordine e rifiuti dopo la festa, il sindaco li convoca e ripuliscono tutto

Protagonisti dei giovani che avevano organizzato un party alla Santissima. Sui social le loro scuse
I ragazzi hanno dimostrato di aver capito e hanno rimediato © www.giornaledibrescia.it
I ragazzi hanno dimostrato di aver capito e hanno rimediato © www.giornaledibrescia.it
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A chiunque può capitare di commettere degli errori nella propria vita, da giovani come da adulti. La cosa importante è saper riconoscere di aver sbagliato e rimediare a quell’errore. E la storia che arriva da Gussago, avvenuta in uno dei luoghi più amati dalla comunità, è quanto mai esemplificativa.

La storia

Un gruppetto di giovani organizza una festa di fine estate nel giardino esterno della Santissima, dopo aver chiesto il permesso al sindaco. È un appuntamento autogestito, ma loro si sentono ormai grandi e responsabili. Un po’ di musica, cibo e bevande. Il sindaco dice: «Ok ragazzi, ma poi pulite tutto. E non lasciate cartacce e lattine, in giro. Mi raccomando». Il patto è informalmente sottoscritto, ma è vincolante. Mette in gioco la «parola d’onore». Ma il risveglio non è come ce lo si sarebbe aspettato. I ragazzi si sono dimenticati di pulire il prato.

Il sindaco così li chiama uno ad uno in piazza. E lui, che è educatore ed è stato capo scout, trasforma il negativo in positivo. I ragazzi capiscono di aver sbagliato e di non aver rispettato la parola data. Si sentono in imbarazzo e ammettono di aver sbagliato. Molti di loro avevano già iniziato a pulire la zona nel pomeriggio, ma, dopo l’incontro con il sindaco, sono tornati indietro per assicurarsi che tutto fosse stato sistemato adeguatamente. Un segno di responsabilità e impegno da parte dei giovani che hanno partecipato alla festa.

Il sindaco Giovanni Coccoli spera che questa esperienza serva da insegnamento non solo per i ragazzi coinvolti ma per tutti i giovani del paese. La Santissima è un luogo da amare e rispettare, un posto dove è possibile divertirsi in modo intelligente e responsabile.

Le scuse

«Buonasera a tutti - hanno scritto sui social i giovani -. In seguito a ciò che abbiamo causato alla Santissima, volevamo scusarci a nome di tutti i ragazzi presenti ieri sera per aver lasciato disordine e sporco. Volevamo far sapere che nel pomeriggio abbiamo provveduto a ripulire tutta la zona. Scusate per il disagio, grazie per la comprensione».

La comunità di Gussago ha risposto con comprensione, riconoscendo il gesto come un passo compiuto nella giusta direzione. Il sindaco Coccoli ha promesso di continuare a sostenere i giovani di Gussago nel loro cammino «verso una vita adulta responsabile e consapevole». E, con un po’ di fiducia e sostegno, dicono in paese, è probabile che vedremo sempre più giovani che imparano a divertirsi in modo rispettoso, come dimostrato da coloro che hanno partecipato alla festa della Santissima.

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