Brescia e Hinterland

«Gluebus»: come tornare a casa da disco e club in sicurezza

Due giovani di Castenedolo nel team che ha creato la start up che fornisce trasporti a giovani soli o in gruppo
Il 22enne Nicola Rossi e il 27enne Giorgio Giotto di «Gluebus»
Il 22enne Nicola Rossi e il 27enne Giorgio Giotto di «Gluebus»

Offrire un servizio ai giovani perché possano viaggiare in sicurezza anche la notte, sia all’andata, ma soprattutto al ritorno, dalle discoteche e dai club. L’idea, firmata da quattro giovani, due dei quali di casa a Castenedolo, si concretizza in una parola: Gluebus. «Si tratta di una start up il cui nome racchiude i termini “colla”, in inglese, e “bus”, perché vi è sottesa la volontà di creare un ponte, un collante insomma, tra il divertimento e la tutela di sé e degli altri utenti stradali» spiegano i promotori che, con orgoglio, rendono noto che la loro è una tra le 10 aziende selezionate dal percorso di accelerazione Startupbootcamp Amsterdam, specializzato nel settore mobilità.

L'idea

«Tra le 36mila realtà richiedenti, siamo risultati tra i vincitori» dicono. Nato durante la pandemia, il progetto si ufficializza con la fondazione della società, a maggio, da parte dei soci: Giorgio Giotto, 27enne castenedolese laureato in Management, Nicola Rossi, 22enne anche lui originario del paese dei castagni, laureando in Graphic design e consulente di marketing, Giovanni De Francesco, 29enne veronese, con una laurea in Ingegneria informatica, e Francesco Pezcoller, trentino, mentore della start up e avvocato.  In concreto, gli ideatori hanno dato vita ad un servizio di navetta notturna che, su prenotazione, possa accompagnare e andare a riprendere ai locali desiderati comitive di ragazzi e ragazze di Brescia e Bergamo. Il tutto tramite algoritmi che raggruppano le richieste di trasporto richieste sui tragitti comuni, così da ottimizzare lo spostamento, coprire vaste aree e variare i percorsi sulla base delle necessità effettive.

Richiesta

«Siamo partiti da un dato che ci ha fatto scattare l’illuminazione: ogni anno nell’Unione Europea 10mila persone perdono la vita perché guidano in stato di ebbrezza. Questa è solo la punta dell’iceberg di un fenomeno che rappresenta una vera e propria piaga sociale anche nel Bresciano. Per questo ci siamo chiesti come si potesse ovviare al problema e ci è venuta l’intuizione di attivare un servizio che, per quanto ne sappiamo, manca sul nostro territorio» raccontano gli ideatori. «Abbiamo poi promosso un sondaggio rivolto a un’ampia fascia di giovani tra i 16 e i 30 anni. Analizzando le risposte, ci siamo resi conto che il 30% degli intervistati ha ammesso di mettersi alla guida anche dopo aver bevuto dell’alcol. In collaborazione con numerose discoteche e locali della zona, che ci fanno da tramite, con al massimo 15 euro a testa, mettiamo a disposizione i passaggi di andata e ritorno, tutelando i fruitori, ma anche gli altri utenti della strada. Il nostro sogno è quello di diventare una realtà affermata anche oltre i confini delle nostre città di partenza». Per prenotare la navetta è possibile utilizzare il canale www.gluebus.it.

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