«Sono moltissimi i ricordi personali che si affastellano nella mia mente se penso a Giorgio Napolitano». Paolo Corsini, già sindaco di Brescia e parlamentare, ritorna alle numerose occasioni che lo hanno visto incontrare l’autorevole politico divenuto poi presidente della Repubblica.
«L’ho conosciuto nella seconda metà degli anni Settanta, al tempo delle mitiche assemblee del Pci bresciano. Napolitano interveniva soprattutto su temi di natura sociale o di politica estera - continua Corsini -. Mi sovviene particolarmente di un’occasione, alla fine del 1979, l’anno in cui il Partito comunista si apprestava ad intraprendere la strategia dell’alternativa democratica dopo la stagione del compromesso storico e i governi di solidarietà nazionale. In quella che un tempo si chiamava "la trattoria di via Milano" avemmo una discussione molto serrata: un confronto sulle prospettive del Partito e di sviluppo della società italiana.



