L’indagine Istat sui livelli di istruzione della popolazione in Italia ripropone ancora una volta una questione chiave per lo sviluppo del Paese. Dall’indagine emerge l’ampio divario tra il grado di istruzione in Italia nel confronto con l’Europa.
Nel 2021, in Italia, il 62,7% dei 25-64enni ha almeno un titolo di studio secondario superiore (diploma), contro il 79,3% della media Ue27, l’84,8% della Germania e l’82,2% della Francia. Se spulciamo le tabelle della provincia di Brescia, il dato è ancora più disarmante: esiste un «gap formativo» rispetto alla media lombarda e con Milano, dove i laureati sono in percentuale quasi doppia rispetto a Brescia.



