I carabinieri cercavano i finanziatori di un carico di hashish partito dalla Spagna e intercettato a Rezzato nel luglio del 2018. Hanno invece scoperto un sodalizio criminale specializzato nei reati fiscali capace di muovere, nelle sole due annate esaminate, 32 milioni di euro garantendo ad alcune delle figure di spicco, che non hanno alcun lavoro lecito, un tenore di vita talmente alto che si spostavano a bordo di potenti Lamborghini e lussuose Rolls Royce.
L'operazione Sweet Water, che ieri ha portato all'esecuzione di 18 misure cautelari, al sequestro di beni e liquidità per 13 milioni di euro, è nata da un arresto di tre anni fa. Il 22 luglio del 2018, a Rezzato, i militari bloccano una Nissan appena arrivata dalla Spagna con a bordo tre pregiudicati e 31 kg di hashish. Immediatamente scattano le indagini per risalire ai destinatari del carico, ai finanziatori e anche ai fornitori. Dalle intercettazioni telefoniche e ambientali emerge subito il nome di Massimo Labinelli, pregiudicato bresciano residente in Spagna, che aveva noleggiato la Nissan e ritenuto il mandante della spedizione.



