Ergastolo. Questa la condanna per Alessandro Musini, che la Corte d’assise di Brescia ha ritenuto responsabile dell’omicidio della moglie Anna Mura, trovata con il cranio sfondato in casa sua a Castenedolo il 16 marzo di un anno fa.
La Corte, presieduta da Anna Di Martino, ha accolto in toto la richiesta di condanna del pubblico ministero Francesco Piantoni. A leggere la sentenza la predidente Anna Di Martino dopo oltre otto ore di Camera di Consiglio. In aula erano presenti anche i tre figli della vittima.


