Vuote cattedrali di cemento. Così, sei anni fa, le avevamo chiamate in una nostra inchiesta sul territorio di città e provincia. Enormi scatoloni senza vita, ecomostri vecchi e recenti. Alcuni di quelli segnalati, come quelli descritti in questo articolo, sono ancora lì, in attesa di futuro, che sia di utile rigenerazione oppure di semplice abbattimento. Cattedrali senza più fedeli sorte in tempi diversi, alcune con un passato, altre senza praticamente storia. Senza vita da sempre.
Queste ultime sono le più recenti, dai mega centri commerciali spuntati come funghi alle aree produttive con i capannoni rimasti senza inquilini. Martedì prossimo l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) presenterà i dati riferiti al 2021.



