L’odore della guerra possiamo solo immaginarlo, noi che ne scriviamo da lontano, che ne siamo spettatori senza veder scorrere sangue e lutti. L’odore della paura, invece, lo abbiamo sentito, annusato. Capito.
Sull’onda lunga della partecipazione di due amiche, una donna russa e una ucraina, alla Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo, e della polemica che ha preceduto e seguito l’invito di Papa Francesco, abbiamo chiesto a due colleghe e amiche bresciane, una di origine russa e l’altra ucraina, di raccontarci cosa pensano della tragedia che si sta consumando tra i loro due Paesi.



