Fin dal suo ingresso a Canton Mombello aveva manifestato intolleranza verso la vita dietro le sbarre. Lui, senza fissa dimora, arrestato per questioni di droga, non accettava le regole interne al carcere. Un disagio palesato con ripetuti atti autolesionistici sulle braccia. Dopo tre giorni è morto nell’infermeria del carcere cittadino a causa di un arresto cardiaco.
Cronistoria della detenzione di un uomo di 40 anni di origini magrebine senza fissa dimora e senza parenti in Italia, sul cui decesso ora la Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta, disponendo anche l’autopsia sul cadavere.




