«Il restauro migliore è quello che non si fa». Perché si è agito prima del degrado. L’architetto Carlo Minelli, commentando il crollo dell'antica torre campanaria di Ludriano, usa un paradosso per spiegare che «la manutenzione programmata» è la via giusta, scongiura interventi radicali e costosi, quando non addirittura la morte del bene culturale.
Minelli è presidente dell’Istituto Mnemosyne di Brescia, che da molti anni si batte per la salvaguardia del nostro patrimonio. Una missione educativa, attraverso lo studio e la promozione di iniziative, al fine di sensibilizzare su questi temi.



