Da un lato la crisi che morde e assottiglia gli stipendi e i risparmi, dall’altro l’incremento dei costi familiari, tra bollette delle utenze che rincarano e i maggiori costi di combustibile e ricambi. Il risultato è che sono in aumento i casi di chi circola con un veicolo privo di copertura assicurativa obbligatoria. A livello nazionale, secondo le più recenti statistiche dell’Ania, la quota di autoveicoli non assicurati risulta del 13% del parco circolante. In valore assoluto, ci si avvicina ai cinque milioni di veicoli, uno in più dei quattro rilevati fino all’anno scorso.
I dati
Anche le statistiche del comando di Polizia Locale di Brescia confermano questo dato: «Ovviamente si tratta di una mole di verbali scaturiti da accertamenti stradali operati dalle pattuglie di agenti che fisicamente fermano gli automezzi, ma che testimoniano di un fenomeno assolutamente in crescita» come spiega Roberto Novelli, comandante dalla Polizia Locale di Brescia. In questo caso i pattuglioni della Locale operano utilizzando la rilevazione offerta dal portale di via Montelungo che segnala in un secondo il transito della targa non assicurata che poi viene «palettata» e fermata a bordo strada per la contestazione.




