Covid, i contagi tornano ai livelli di maggio

Nelle ultime 24 ore 72 positivi, il dato più alto da 68 giorni: uno su tre è minorenne. Crescono anche i ricoveri
Tamponi
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Dopo il tradizionale dato in ribasso del lunedì (complice il rallentamento dei tamponi nel weekend), il dato delle ultime 24 ore mostra 72 nuovi positivi nel Bresciano (di cui 25 con meno di 18 anni), il numero più alto dal 27 maggio scorso: 10 i casi in città, 8 a Cazzago San Martino, 5 a Lumezzane. Se il dato quotidiano è poco affidabile, influenzato dalle oscillazioni dei tamponi, resta che l’andamento settimanale è in crescita dalla seconda settimana di luglio. Dopo aver toccato il minimo all’inizio del mese scorso (52 casi tra l’1 e il 7 luglio, con incidenza scesa a 4 casi ogni 100mila abitanti), negli ultimi sette giorni si sono contati 353 contagi con incidenza risalita a 28 casi ogni 100mila abitanti. Un livello del contagio simile a quello registrato nel Bresciano tra fine maggio e inizio giugno.

 Con un totale di 4.845 nuovi positivi e 27 vittime nelle ultime 24 ore, l’epidemia di Covid-19 in Italia continua a mostrare un andamento in crescita. In Lombardia 586 i nuovi positivi, con tasso di positività (rapporto casi-tamponi) sceso però dal 3,1% di lunedì all’1,6% di ieri. Ad invertire il trend in rialzo, secondo gli esperti, dovrebbero comunque essere le vaccinazioni: il 60% di copertura già raggiunto tra la popolazione over-12 dovrebbe infatti essere sufficiente a «disinnescare» la quarta ondata di contagi con la prospettiva di un ulteriore miglioramento all’aumento delle immunizzazioni. Il quadro mostra però numeri ancora in rialzo.

Ieri in Lombardia l’incidenza è salita a 42.8 casi ogni 100mila abitanti, vicino quindi al limite della zona gialla (50 casi ogni 100mila abitanti). Limite già superato da 9 Regioni, tra cui Emilia (82 casi), Veneto (94), Toscana (116) e Sardegna (135), con la media italiana a 64.7. Crescono anche i ricoveri: 27 in più i posti letto occupati nei reparti ospedalieri in Lombardia, con il totale salito a 237. Ma le percentuali rispetto ai posti letto disponibili restano ampiamente sotto i livelli di guardia: secondo i dati dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali solo il 2% dei posti letto in terapia intensiva è occupato da malati Covid (32 in tutto); il 4% negli altri reparti. Solo la Sardegna ha superato la soglia del 10% di rianimazioni occupate.

Nel Bresciano si assottiglia il gruppo dei Comuni Covid-free (senza nuovi casi da almeno 28 giorni): contagi sono stati registrati ieri a Marcheno (dopo 54 giorni), Rudiano (dopo 66), San Gervasio (48) e Verolavecchia (dopo 89 giorni). Il dato settimanale, dopo i 50 casi in città, mostra 17 positivi a Desenzano, 13 a Cazzago, 11 a Lumezzane e Leno, 10 a Flero. Nessun decesso Covid, nel Bresciano, per l’11esimo giorno di fila.

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