La casa è la stessa in cui venne ad abitare nel 1961 con il marito Erminio Bellan, carabiniere trasferito dal Veneto nella nostra città. Nella nicchia accanto alla porta c’è ancora la Madonnina donatale da suo padre, già visibile in una fotografia dei primi anni. Il 21 aprile per Nella Bruni è una data particolare: in quel giorno di 60 anni fa divenne la prima abitante del Villaggio Sereno che la cooperativa La Famiglia andava costruendo sotto la guida di padre Ottorino Marcolini.
«Eravamo due famiglie in un deserto» ha scritto in una memoria pubblicata nel 2011 sul periodico «Marcolinianamente». Oggi la signora Nella ha 95 anni e ha superato anche l’ultima traversia, il Covid-19: «Ho rischiato di morire, sono stata due mesi in casa, ma eccomi qui». Le pareti del salottino sono piene dei quadri che ha dipinto, paesaggi dai colori vivaci. Uno specchio è ricoperto di foglietti sui quali ha appuntato pensieri e brevi rime: «Un viso sorridente rende molto e costa niente».



