Sono due immagini affiancate a rendere in un istante quale rivoluzione abbia significato per il sistema dell’emergenza il passaggio al sistema di localizzazione Aml: da un’area di circa due chilometri di diametro, quella fornita dalle celle telefoniche, ad una precisione stimata al di sotto dei cinque metri nel 97% dei casi, ottenuta in 20 secondi anche se la chiamata si interrompe. È la tecnologia, in continua evoluzione, il principale alleato del sistema Nue 112, il numero unico di emergenza che con l’attività di localizzazione, identificazione e filtraggio che ogni giorno svolge per circa quattromila chiamate, nato e cresciuto con l’obiettivo di evitare gli sprechi e indirizzare nel modo più rapido e preciso dove sono realmente necessarie le risorse su strada: pattuglie della Polizia o dei Carabinieri, squadre dei Vigili del fuoco oppure ambulanze o automediche.
Dal 16 dicembre 2014, negli spazi ristrutturati e riconvertiti di un padiglione dell’ex caserma Goito di via Spalto San Marco, è attiva la Cur, Centrale Unica di Risposta di Brescia, competente per le province di Sondrio, Brescia, Mantova, Cremona, Lodi e Pavia che può contare su 46 tecnici specializzati oltre al responsabile della struttura. Tutto personale selezionato, formato e gestito da Areu, l’Agenzia regionale dell’emergenza urgenza.



