È stato condannato a quattro anni l'agente di polizia Vito Trupia, bresciano accusato di aver sottratto della cocaina dall'ufficio corpi di reato dove lavorava al commissariato Carmine a Brescia.
L'accusa aveva chiesto una condanna di cinque anni mentre i giudici si sono fermati a quattro.
L'agente di polizia tuttora con l'obbligo di firma, e sospeso dall'incarico, si è sempre dichiarato innocente.


