Collane e cioccolata. No, non è il titolo di un film fuori dagli schemi, ma di una storia d’amore che dura da una vita. E continua ad essere viva, in tutta la freschezza e lo stupore di un sentimento che racchiude nel suo mistero la forza della rivoluzione.
In realtà, pensando ad una intera vita di emozioni, si può definire anche questa storia fuori dagli schemi. Lui, lo chiamiamo Luigi, vive in città, ospite di una Casa di riposo, oggi nota con l’acronimo di Rsa. Lo vediamo in attesa, seduto sulla carrozzina accostata al tavolino del bar interno. Pochi minuti, ed arriva lei. Potrebbe chiamarsi Maria, nome speciale nella sua normalità. Si salutano, ma già si percepisce l’impazienza di Luigi, la sua voglia di stupire ancora l’amata, di vederla sorridere e gioire come una adolescente al primo appuntamento.



