«Siamo riusciti a fermarli prima della partenza per la Siria». Così il questore di Brescia, Vincenzo Ciarambino, in merito all'operazione della Digos di Brescia che ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati per terrorismo una donna bresciana e all'espulsione dall'Italia del marito tunisino.
«La donna di buona famiglia sopratutto sui social aveva manifestato una radicalizzazione sempre più in crescendo. Marito e moglie stavano - ha aggiunto il questore di Brescia - anche prendendo un'auto per poter affrontare il viaggio verso la Siria».



