Sono passati solo dieci giorni dall’operazione chirurgica e, con 130 punti in pancia, il leader di Azione Carlo Calenda è abbastanza affaticato, ma non è voluto mancare alla tre giorni di formazione politica per gli under 30 in programma a Brescia, non prima di essere passato nella nostra redazione. «I nostri under 30, non sono semplicemente ragazzi o volontari, per noi sono quadri. Sono arrivati a questo appuntamento dopo un anno di formazione online. La nostra idea è che poi tornino sul territorio attrezzati e pronti per la sfida elettorale delle Europee, perché noi non abbiamo un’associazione giovanile, i nostri under 30 sono negli organi del partito. Ma per le elezioni immaginiamo una grande mobilitazione come è avvenuto in Francia».
Perché la scelta è ricaduta su Brescia?
«È un territorio dove elettoralmente abbiamo ottenuto ottimi risultati. Alle Politiche, ma anche alle Comunali. Era giusto chiudere la scuola politica qui, è un riconoscimento a Brescia, al nostro elettorato e alla classe politica presente sul territorio».



