Brescia, si risparmia sui nidi ma è cara la mensa all’asilo

Raffronto a livello italiano e regionale nel Rapporto di CittadinanzAttiva sui servizi per l’infanzia
Bimbi all'asilo nido (immagine simbolica) © www.giornaledibrescia.it
Bimbi all'asilo nido (immagine simbolica) © www.giornaledibrescia.it
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Con 304 euro di retta mensile, calcolata su una famiglia con reddito Isee di 19.900 euro, gli asili nido sul territorio del Comune di Brescia sono tra i meno cari in Lombardia (dove la retta media è di 368 euro, con Lecco al top con 515 euro - la più cara d’Italia -, e Milano in coda con 232) e appena sopra la media italiana di 300 euro.

La nostra città è invece tra le più care l’Italia (al sesto posto) per il costo annuale del servizio mensa nelle scuole dell’infanzia: 1.044 euro, a fronte degli 848 di media in Lombardia, e dei 728 in Italia.

Si scende a 882 euro per la mensa alle primarie, a fronte di una media in Lombardia di 835, e di 750 per quella italiana. Sono alcuni dati che emergono dal Rapporto 2018 di CittadinanzAttiva dedicato ai «Servizi... in Comune: tariffe e qualità di nidi e mense».

La dettagliata analisi nell'edizione del Giornale di Brescia oggi in edicola e scaricabile in formato digitale

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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