Brescia è entrata ieri in una condizione da «zona bianca», vale a dire la fascia con meno restrizioni, quella che indica la fuoriuscita dall’emergenza. Un ingresso sostanziale, nei numeri, non ancora ufficiale. Per poter cambiare colore, bisognerà aspettare ancora tre settimane. Il passaggio è infatti legato ai dati regionali, non a quelli provinciali. E la Lombardia dovrebbe avere numeri da zona bianca all’inizio della prossima settimana. Poi i dati «sotto i limiti» dovranno essere consolidati «per tre settimane consecutive», come recita il decreto legge del Governo. La data da segnare sul calendario dei lombardi è insomma quella del 14 giugno: è quello il giorno nel quale dovrebbero sparire quasi tutte le restrizioni, ad eccezione dell’obbligo di mascherina e di distanziamento sociale.
Depotenziato il peso dell’indice di contagio Rt, sceso comunque a 0,79, ora il numero più importante da guardare è quello dell’incidenza, vale a dire il numero dei nuovi contagi registrati nell’arco di una settimana ogni 100mila abitanti. Sopra i 250 casi si è in una condizione da zona rossa, sotto i 50 in una condizione da zona bianca.


