Sindacati, associazioni, rappresentanti dei corpi. L’apprezzamento per lo sforzo fatto dal Governo a Brescia è unanime, ma sono molte le perplessità sulle reali possibilità di applicazione, da un lato per la necessità di specifiche norme che chiariscano alcuni dubbi già emersi ma soprattutto per la pesantissima carenza di uomini e mezzi della forze impiegate su strada, in primis la Polizia Stradale.
Le modifiche al codice della strada introdotte nelle scorse ore dal Disegno di Legge varato dal Consiglio dei Ministri e che inasprisce le sanzioni contro chi si mette alla guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, contro chi usa il cellulare in modo scorretto e che inserisce anche norme importanti per salvaguardare i ciclisti e discipilinare l’utilizzo del monopattino vanno infatti nella direzione auspicata da molti ma senza un considerevole investimento per ripianare gli organici della Polizia Stradale e favorire il ricambio generazionale nelle polizie locali rischiano di rimanere inapplicate.



