Una rete di stazioni di ricarica per auto elettriche diffusa e capillare. Un po’ come avviene per i distributori tradizionali. Dopo aver varato gli «indirizzi» per potenziare l’infrastruttura, lo scorso 29 dicembre, ora la Loggia ha sfornato la mappa delle nuove colonnine: 156 (con doppio stallo) quelle stimate come «fabbisogno», con una dotazione prevista quartiere per quartiere.
Adesso toccherà agli operatori farsi avanti e presentare i progetti, rispondendo (entro le ore 24 del 16 maggio) alla «manifestazione di interesse» lanciata dal Comune di Brescia. L’obiettivo è favorire la presenza di più soggetti, nell’ottica di una sana concorrenza che possa garantire un servizio di qualità agli utenti.


