L’incubo si è ripresentato la scorsa primavera, dopo quattro anni. La coltre di polvere rossa, che nell’estate del 2019 aveva tolto il sonno ai residenti di via Rodella, è tornata, ricoprendo auto e inferriate, giochi dei bimbi nei giardini delle case del quartiere e tetti.
Si tratta di particelle ferrose simili alla ruggine, riconducibili, sono convinti i cittadini, al vicino stabilimento della Baumann, che produce molle e pezzi a stampo. Per chi abita il quartiere, la certezza che la sorgente della polvere rossa sia la ditta di via Conicchio è data dal precedente - accaduto quattro anni fa, appunto - quando i vertici dell’azienda fondata in Svizzera nel 1886 riconobbero il problema causato, si disse allora, dalla rottura di un filtro. Nel 2019 la Baumann risarcì gli abitanti, sistemando le auto nel frattempo rovinate dalla ruggine. Sembrava tutto risolto quando a maggio il problema si è ripresentato.



