Aiuti in Romagna: da Brescia una carovana di trattori porta in dono... fieno

Cristian Franzoni di Pavone Mella ha guidato agricoltori e allevatori in aiuto dei colleghi
I trattori carichi di fieno - © www.giornaledibrescia.it
I trattori carichi di fieno - © www.giornaledibrescia.it
AA

Una «colonna mobile» di agricoltori e allevatori è partita sabato 27 maggio da Brescia, e ha via via inglobato nuovi volontari lungo il tragitto fino ad arrivare in Emilia Romagna per portare aiuti ai colleghi sott’acqua. Ideatore e riferimento dell’iniziativa, che è stata portata a termine con il gruppo «Per la Romagna», è Cristian Franzoni, titolare dell’azienda agricola di Pavone del Mella Giardino di Franzoni fratelli.

Da agricoltore e allevatore quale è, Franzoni non è riuscito a restare con le mani in mano di fronte alle disastrose immagini dell’alluvione in Romagna. Supportato dai figli Luca e Alex, Cristian è passato di cascina in cascina tra la Lombardia e il Veneto per raccogliere con i suoi trattori, furgoni e camion le numerosissime donazioni tra balle di fieno e altro materiale utile ai colleghi romagnoli.

Dopo lunghe giornate di lavoro, la sera venivano accatastate le cose da donare nel magazzino temporaneo che è stato il piazzale dell’azienda agricola Giardino. Forza morale, e soprattutto fisica, di sostegno all’iniziativa è arrivata anche dal 24enne di Cortine di Nave Eddie Bresciani, collaboratore aziendale della famiglia Franzoni e vicepresidente del team Barbacanù, un gruppo di agro influencer che su Instagram è seguito da oltre 25mila persone. Grazie al loro enorme seguito il gruppo è riuscito a muovere per la raccolta tantissime aziende, che hanno voluto donare ciò che potevano.

Una catena solidale

Alcuni dei partecipanti all’«impresa» - © www.giornaledibrescia.it
Alcuni dei partecipanti all’«impresa» - © www.giornaledibrescia.it

«Inizialmente il nostro punto di riferimento in Romagna è stato Matteo Zaffagnini, una grande persona con cui abbiamo fatto una serie di telefonate per coordinare il luogo e le modalità di scarico - spiega Cristian Franzoni -. Poi il testimone è passato a Silvia Suzzi, romagnola ma conoscitrice del dialetto bresciano, che ha messo a disposizione l’area in cui scaricare, dove è rimasta a disposizione fino a sera inoltrata».

Sabato 27 maggio, alle 4 del mattino, dopo 42 ore no stop, la partenza: 5 trattori di Franzoni più altri 4 di altre realtà si sono messi in moto alla volta dell’Emilia Romagna seguiti da un camion del gruppo Landini di Casalmaggiore. La prima tappa è stata a Modena, dove si sono aggregati altri tre mezzi di Piacenza. «Il nostro ringraziamento di cuore va a Mirco Dagnoni, pilastro dei Barbacanù partito da Pavia, per averci scortato - afferma Eddie -, a Ivano Castelli di Como, che si è reso disponibile all’ultimo momento per guidare un nostro trattore rimasto senza pilota, a Matteo Bernardi, portabandiera del Team Landini e all’azienda Lombardi per averci messo a disposizione i loro camion».

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato