Agenti prestano soccorso, presi a calci e pugni: tre arresti

Il grave episodio sabato sera in vicolo Medici a Brescia. Anche l’uomo a terra si è poi unito al pestaggio
Controlli notturni della Locale in centro a Brescia - Foto Gabriele Strada/Neg © www.giornaledibrescia.it
Controlli notturni della Locale in centro a Brescia - Foto Gabriele Strada/Neg © www.giornaledibrescia.it
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Non volevano che il loro amico fosse soccorso. Avevano paura, sono le loro parole messe a verbale dagli agenti, che per «colpa tua ci metti tutti nella m...». Non hanno usato solo le parole ma sono passati alle vie di fatto, colpendo con calci e pugni anche quando erano già a terra tre agenti della Locale che hanno riportato lesioni con prognosi da tre a dieci giorni. Solo l’intervento di diverse altre pattuglie e l’utilizzo di spray urticante ha permesso di bloccare gli esagitati e portali in comando. In tre sono in arresto mentre un quarto che è fuggito è ora attivamente ricercato.

Il tentativo di soccorso 

Teatro della violenza contro una pattuglia è stato vicolo Medici a Brescia, tra via Capriolo e via Battaglie ma la lite era iniziata poco prima in corso Garibaldi. Gli arrestati compariranno in tribunale questa mattina per la direttissima e potranno offrire al giudice la propria versione dei fatti. Per ora quello che gli agenti hanno messo a verbale è il violento tentativo di evitare che un uomo apparentemente in difficoltà fosse soccorso.

Tutto è iniziato attorno alle 23 di sabato in Corso Garibaldi. Una pattuglia è stata attirata da alcuni passanti che gesticolavano accanto ad un uomo, semisvestito, steso a terra. Le due agenti si sono fermate e hanno provato a sincerarsi delle condizioni dell’uomo quando sono state raggiunte da almeno cinque persone che hanno iniziato ad inveire contro di loro e contro la persona a terra, invitandola ad alzarsi. Il gruppetto a quel punto ha preso di peso l’amico e ha iniziato a trascinarlo su vicolo Francesco Lana, continuando ad insultare le agenti che volevano capire che tipo di problemi o di malore avesse. Agli insulti due dei ragazzi, poi identificati come 30enni bresciani già noti alle forze di polizia per episodi violenti, hanno aggiunto le minacce con frasi come «sappiamo chi siete, poi vi veniamo a cercare e vi bruciamo».

L'aggressione

Alle parole iniziano a seguire gli spintoni contro le due donne in divisa ma la violenza è scattata poco dopo quando il commissario di turno, intervenuto a supporto delle colleghe, ha chiesto a tutti di esibire i documenti. In quel frangente anche l’uomo che era sembrato privo di conoscenza, poi identificato come un 39enne calabrese, si era ripreso e aveva iniziato a dare manforte agli amici nell’insultare gli agenti. Nel vicolo il gruppetto ha aggredito i tre operatori di polizia, «scaraventadoli a terra e colpendoli ripetutamente con calci e pugni e continuando a proferire minacce nei loro confronti», è stato messo a verbale. Per difendersi gli agenti hanno usato lo spray urticante e con il supporto di altri colleghi sono riusciti a bloccare tre dei quattro aggressori. Devono rispondere a vario titolo e in concorso di resistenza, lesioni, minacce e oltraggio.

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