Agente investito, fuggitivo e complici arrestati dalla Polizia

Sull’operazione in corso la Polizia di Stato mantiene il più stretto riserbo ma dopo le scene dal film d’azione registrate mercoledì pomeriggio in via Lamarmora tutto il quartiere si chiede cosa sia esattamente accaduto. La buona notizia è che i fuggitivi sono stati rintracciati e che l’agente investito durante l’inseguimento, pur avendo riportato 30 giorni di prognosi, non sarebbe in gravi condizioni.
Il fatto storico è quello che loro malgrado si sono trovate davanti le persone che transitavano in strada o che stavano entrando o uscendo dal centro sportivo Leonessa. Appostamento. Attorno alle 18 infatti alcuni agenti della Mobile e della Volante della Polizia erano appostati nel parcheggio in attesa di alcune persone al centro di una delicata indagine. Quando queste sono arrivate gli agenti sono usciti allo scoperto per effettuare gli arresti ed è nata una violenta colluttazione tanto che, dai palazzi circostanti, sono partite diverse telefonate al 112 che segnalavano una rissa in corso nei pressi del campo sportivo.
Uno degli indagati si è lanciato in una fuga a piedi verso via Lamarmora e alcuni agenti lo stavano inseguendo. Quel tratto è particolarmente trafficato e una utilitaria non è riuscita ad avitare l’impatto e ha urtato il poliziotto che è stato sbalzato ed è rimasto a terra. Immediatamente è stato soccorso e trasferito in ospedale mentre sul posto sono arrivate anche le pattuglie dei Carabinieri e della Polizia Locale. La Mobile e la Volante non hanno mollato la presa sui fuggitivi e lanciato una caccia all’uomo in tutto il quartiere che ha dato i suoi frutti.
Nel corso della serata e della nottata gli agenti hanno rintracciato tutti i soggetti che avevano messo nel mirino e hanno potuto dichiarare conclusa l’operazione. Ora le posizioni di ciascuno sono al vaglio dell’autorità giudiziaria. Per quello che si è potuto capire in manette sono complessivamente finite quattro persone, tutte dell’Europa dell’Est, che si ritiene fossero responsabili di furto, ricettazione e riciclaggio e che, proprio nel piazzale del centro sportivo, mescondaldosi agli altri frequentatori, muovevano merce che scotta.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
