Si faceva pagare le multe in contanti e investiva il ricavato in cocaina. Una pratica che gli ha fruttato qualche centinaio di euro e una condanna, patteggiata, a 9 mesi e 10 giorni. Questo il conto che il Tribunale ha presentato a M.M. 60enne di casa a Romano di Lombardia ma fino alla sospensione, scattata in seguito all’inchiesta, in servizio alla Polizia Locale di Urago d’Oglio.
Il vigile era accusato di truffa aggravata, falso e peculato d’uso in quanto per acquistare cocaina utilizzava l’auto di servizio. I fatti risalgono al periodo tra il gennaio del 2019 e l’aprile del 2020. A farli emergere una coppia di sorelle che si erano affidate al vigile perché trovasse un inquilino da sistemare nel loro appartamento. Secondo le donne M.M. riuscì nel suo mandato, ma trattenne per sè il compenso. Di qui la denuncia, l’indagine e ora la condanna patteggiata.
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