Morto sotto la ruspa in Maddalena, sabato l’ultimo saluto a Marco Turra

Sabato l’ultimo saluto a Marco Turra, l’operaio di 58 anni di Castrezzato morto ieri, mercoledì, ai piedi della Maddalena a Brescia. Il funerale sarà celebrato alle 10 nella chiesa parrocchiale di Castrezzato, il paese in cui l’uomo viveva con la moglie e i due figli. Un dolore grande per trutta la comunità che si stringerà alla famiglia. La veglia di preghiera si terrà domani, venerdì, alle 18 nell’abitazione di via Manzoni 26.
L’operaio, stando a quanto emerso, è rimasto schiacciato sotto l’escavatore su cui stava lavorando. L’incidente è avvenuto poco dopo le 14 in un terreno sul versante meridionale del monte Maddalena, circa 150 metri sopra via Sanson, dove via Ardigò e via Santelle lasciano spazio ai sentieri che risalgono la montagna dei bresciani.
L’indagine
Tocca ora alla Polizia e ai tecnici della medicina del lavoro stabilire cosa sia accaduto. Come prassi in questi casi la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo, si indaga per omicidio colposo. Dalla prima, sommaria, ricostruzione, pare che l’operaio stesse lavorando sul ciglio di un terrapieno quando il terreno sotto i cingoli dell’escavatore che stava manovrando ha ceduto all’improvviso, facendolo ribaltare.
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