Bassa

Rubano la sedia a rotelle, il giovane chiede: «Riportatela»

Il furto lungo la ciclabile di Borgo San Giacomo dove il minorenne faceva riabilitazione camminando fino al cimitero
Il cartello affisso nel luogo da cui è sparita la sedia a rotelle - © www.giornaledibrescia.it
Il cartello affisso nel luogo da cui è sparita la sedia a rotelle - © www.giornaledibrescia.it
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Parcheggia la carrozzina prima di iniziare la riabilitazione, al suo ritorno è sparita. «Un gesto di una vigliaccheria incommentabile»: queste le parole del sindaco di Borgo San Giacomo Giuseppe Lama sul furto della sedia a rotelle di un giovane gabianese che, da tre mesi a questa parte, supportato dal padre, fa riabilitazione lungo la pista ciclabile di Farfengo.

Passeggiata. Il minorenne, insieme al genitore, arrivava all’inizio della stradina e qui parcheggiava la sua carrozzina. Una volta sistemata, in modo che non intralciasse bici e pedoni, percorreva con l’aiuto del padre poche centinaia di metri a piedi, fino a raggiungere il cimitero.

Per loro, da qualche mese, queste passeggiate erano diventate una sana routine. La bruttissima sorpresa risale a giovedì mattina quando padre e figlio, di ritorno dal loro consueto giro, non hanno più trovato la sedia a rotelle. La famiglia ha subito segnalato la sparizione agli agenti della Polizia locale i quali, intervenuti immediatamente sul posto, si sono messi subito alla ricerca del mezzo tantando di rintracciare il colpevole, purtroppo senza successo.

L’appello. Per avere più chances la famiglia ha appeso un cartello sulla ciclabile della frazione di Borgo San Giacomo: «Grazie a chi ha rubato la mia carrozzina. P.S. - Se vuoi puoi portarmela in via Manzoni al numero 17». E se gli agenti si sono occupati di cercare informazioni tra i residenti, e padre e figlio hanno affisso un cartello, la zia ha lanciato invece un sos sui social network. «Mio nipote stamattina ha lasciato la sua carrozzella parcheggiata sulla strada ciclabile di Farfengo, ovviamente sistemata in modo da non ostacolare il passaggio a nessuno. Poi, insieme a mio cognato, hanno camminato fino a raggiungere il cimitero. Una volta ritornato indietro la carrozzina non c’era più. Abbiamo allertato i vigili, ma purtroppo della carrozzina nessuna traccia. Chiedo gentilmente, e con coscienza, chi ha visto qualsiasi cosa stamattina sulla strada ciclabile di Farfengo di comunicarcelo».

Un gesto stigmatizzato dal primo cittadino e che ha creato indignazione in tutta la comunità. «Il furto della carrozzina è un gesto incommentabile, un atto di una gravità assoluta - questo il commento del sindaco di Borgo San Giacomo Giuseppe Lama -. Appena l’ho saputo ero incredulo e senza parole di fronte al degrado a cui sta andando incontro la nostra società. In questi giorni andrò a trovare la famiglia. Economicamente non c’è nemmeno da discuterne, se sarà necessario come Comune interverremo, quello che nessuno potrà restituire è il danno morale creato. Comunque se qualcuno avesse informazioni si rechi dalle forze dell’ordine e segnali».

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