Bassa

«Riscatto» per le pellicce, 54enne orceano in manette

Tre persone, tra cui il bresciano, sono state arrestate per le ipotesi di reato, in concorso, di estorsione aggravata e appropriazione indebita
AA

Si sono fatti dare in conto vendita pellicce per un valore, al pubblico, di circa 2 milioni di euro, ma non le hanno pagate e per restituirne una parte pretendevano che il debito fosse completamente azzerato. 
Tre persone, tra cui un bresciano, sono state arrestate dalla squadra mobile di Forlì per le ipotesi di reato, in concorso, di estorsione aggravata e appropriazione indebita. Si tratta di Ugo Canali, 58 anni, commerciante di pellicce con showroom a Milano; Giancarlo Peschiera, 59 anni, pellicciaio attivo a Verona; ed Ermanno Vanderi, 54 anni, artigiano edile originario di Orzinuovi.

Le indagini sono partite a seguito della denuncia sporta da Giorgio Magnani, 60enne sammarinese, membro di una nota e storica famiglia di pellicciai romagnoli, che riferiva della perdita di una ingente fornitura di pellicce affidate in conto vendita al Canali. Le indagini hanno permesso di appurare che il Canali, non potendo fare fronte al debito con il grossista sammarinese, aveva spostato le pellicce, assieme al Vanderi, in un luogo sicuro, per poi, tramite il Peschiera, anch’egli gravemente indebitato col Magnani, proporre alla vittima la restituzione di metà delle pellicce in cambio della remissione dei loro debiti

La Polizia, coordinata dal pm Sara Posa delle Procura di Forlì, ha seguito tutta la trattativa. Domenica scorsa l’epilogo: il Magnani è stato accompagnato dal Canali all’abitazione del Peschiera, a Soncino, nel Cremonese. Qui, in cambio dei documenti attestanti l’estinzione del debito, è stato chiamato il Vanderi, a bordo di un furgone, per la restituzione di parte delle pellicce.

A questo punto è scattato l’arresto in flagranza, e il recupero di tutta la merce. È emerso anche che le pellicce sarebbero state esposte, e possibilmente commercializzate, durante il «Mifur 2016», salone internazionale della pellicceria e della pelle, previsto dal 2 al 5 marzo alla Fiera di Milano.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia