«Pazzi di rugby»: così la solidarietà va sempre in meta

Quando la passione per la palla ovale va oltre il tifo per una squadra, la meta vale ben più dei 5 punti. Così l’operato dei «Pazzi di rugby» sconfina la semplice condivisione per lo sport e raggiunge i cuori di molti. Non a caso, accompagnato dai principi di amicizia, lealtà e rispetto incarnati dall’intero movimento, il volontariato in aiuto a chi ne ha bisogno - al centro della «mission» sin dal 2016 - ha convinto il fondatore Gianluigi Zucca e i componenti del gruppo a trasformarsi in una vera associazione.
Di più: di recente l’Amministrazione comunale di Calvisano ha offerto uno spazio per una sede. Spiega la presidente Elena Tomasoni: «Cercavamo un magazzino per sistemare gli oggetti da mettere in palio per le sottoscrizioni benefiche. Adesso, grazie in particolare al vicesindaco Paola Franzoni, abbiamo uno spazio utile anche per incontrarci e organizzare le iniziative sul territorio».
Situato all’interno dello stabile delle ex Poste accanto alla Protezione civile, il luogo in questione in via Carducci verrà dunque inaugurato domenica alle 11.30. Nel mentre continua la collaborazione con la cooperativa La Sorgente di Montichiari, iniziata nel 2020, con l’intento di regalare ai disabili esperienze alternative rispetto alla loro routine: alla loro organizzazione sarà devoluto il ricavato della prossima «Giornata del cuore» del 27 luglio; inoltre in autunno i ragazzi saranno portati in visita all’aerobase di Ghedi.
Tanti beneficiari
Negli anni con il «Terzo tempo social» (momenti conviviali per raccolte fondi) sono state sostenute altre realtà, come i City Angels, AutismInsieme, Abe, Admo, associazione Maruzza, il reparto di Oncoematologia pediatrica degli Spedali Civili di Brescia, Rsa, case di cura, nonchè persone in difficoltà, sportivi e singoli cittadini durante la pandemia. Il messaggio del sodalizio bresciano si è poi propagato in varie parti d’Italia, come ben sanno «I Messapi rugby club», che con il contributo dei «pazzi» hanno visto sorgere dal nulla un campo di gioco ad Alessano, in provincia di Lecce. «Ma non ci fermiamo - assicurano i campioni di solidarietà -: ogni meta raggiunta è solo un punto di partenza».
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