Il dramma, l’ansia, l’attesa, le prime drammatiche certezze. Poi giovedì mattina la notizia, giunta ai familiari dei coniugi Guido Foresti ed Elda Scalvenzi di Pralboino, e alla famiglia Missoni senza conferme ufficiali, ma solo attraverso indicazioni della stampa: dall’aereo inabissato al largo di Los Roques il 4 gennaio scorso sono stati estratti dei resti umani.
Quanti non è dato sapere con certezza: fonti locali parlano di tre corpi, il quotidiano El Universal - che rimanda a fonti dell’isola - indica invece in cinque il numero di salme estratte. E che a mancare sarebbe solo il pilota.
Un dramma, quello che ieri è tornato ad animare Pralboino, che un terribile destino pare voler prolungare dopo dieci mesi già carichi di incertezze: dal telefono di Elda Scalvenzi che risultava ancora attivo dopo la sparizione dell’aereo ai frammenti di velivolo ritrovati su un’isola, poi risultati del tutto estranei alla vicenda, passando per borse e borsoni che il mare disseminò su isole diverse.
Le ricerche proseguono anche in queste ore, otto sub si danno il cambio per recuperare i corpi ancora nel velivolo. Una delegazione della famiglia Missoni è in viaggio, mentre i famigliari di Guido Foresti ed Elda Scalvenzi si limitano a dire: "Per noi è un momento terribile"..


