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Leonardo e il suo orto: da passatempo a lavoro sempre inseguendo la passione

Il giovane agricoltore di Verolavecchia lavora anche in una stalla ma ha fondato un’azienda che produce ortaggi
Leonardo Checchi - © www.giornaledibrescia.it
Leonardo Checchi - © www.giornaledibrescia.it
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Vent’anni, un lavoro in stalla e la grande passione per l’orto: bastano poche parole per presentare Leonardo Checchi di Verolavecchia.

Il ventenne si è diplomato lo scorso anno all’Istituto agrario Stanga di Cremona, da subito si è immerso nel mondo agricolo e attualmente lavora nella stalla di un’azienda a Quinzano d’Oglio, dove si prende cura dei vitelli. Nel tempo libero, invece, Leonardo coltiva verdura su quasi un ettaro di terra che si raggiunge prendendo la stradina a fianco della Chiesetta di San Vito, annessa al cimitero di Verolavecchia.

L’idea

Il giovane ha dato vita al suo orto, diventato lo scorso maggio l’azienda agricola Checchi ortaggi a km zero. «Tutto è cominciato un po’ per caso durante il Covid - spiega Leonardo -, quando con un amico di Quinzano abbiamo pensato di fare un piccolo orticello per avere verdura e passare il tempo. Finita quell’esperienza sono rimasto così entusiasta che ho deciso di continuare a coltivare a Verolavecchia con più terreno. Quello che era un passatempo ora è lavoro a tutti gli effetti».

Verdura prodotta dall'azienda di Leonardo - © www.giornaledibrescia.it
Verdura prodotta dall'azienda di Leonardo - © www.giornaledibrescia.it

Dopo le ore passate in stalla, tutti i pomeriggi Leonardo si reca nell’appezzamento di terra, dove le coltivazioni sono differenziate in base alla stagione. Adesso, per esempio, sono già state raccolte le patate e le zucche, che tra poco saranno pronte per la vendita. Presto inizierà invece la semina delle insalate e delle verdure per l’autunno e l’inverno.

I clienti - di tutte le età - di Checchi Ortaggi a km zero provengono principalmente da Verolavecchia, Verolanuova, Manerbio, Alfianello, Pontevico e Quinzano e arrivano grazie al passaparola o tramite i social. Leonardo è presente nel suo grande orto dal lunedì al venerdì dalle 18.30 alle 20 e il sabato dalle 17 alle 19.30. Per informazioni si può chiamare il 370.3196620 o seguire le pagine Facebook e Instagram.

Futuro

Leonardo ha comprato anche un aratro fosforescente per lavorare il suo terreno e per prepararsi a partecipare alle gare di aratura che si svolgeranno a Soncino, perché - come sostiene lui stesso - «arare è un po’ un arte e l’esperienza serve per migliorare sempre di più». E per il futuro ci sono in serbo alcuni progetti.

«Mi piace il lavoro con gli animali - sottolinea Leonardo - ma amo moltissimo lavorare la terra e cogliere i suoi frutti: mi piacerebbe avere ancora più terreno per mettere più verdure e magari introdurre anche la frutta. Per me questo non è solo un lavoro: è stare a contatto con la natura. Tutto questo mi fa sentire bene e mi rende felice, come quando vedo che chi compra la verdura è contento e torna qui».

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