Torna la provocazione dei finti annunci funebri pro-migranti. I cartelli sono stati affissi nella notte a Manerbio, di fronte all'istituto Pascal.
A differenza dei necrologi comparsi a San Paolo a febbraio non sono stati scritti nomi e cognomi d'invenzione, ma italiani: questa volta compare un generico «Nessuno».
Per il resto nulla cambia, varie le età delle persone che - si legge - sono morte nel Mediterraneo. Un chiaro messaggio per smuovere le coscienze e far capire che si parla di persone, non di numeri o di cose.
Sembra che i cartelli siano stati affissi anche a Orzinuovi.



