Martina è una ragazzina di 13 anni con un ritardo mentale e grosse difficoltà motorie. Fatica a esprimersi e a camminare. Non può mai essere lasciata sola. Da alcune settimane a Orzinuovi è partita una gara di solidarietà per sostenerla nelle cure, anche grazie ai ragazzi del tg locale TeleOrzi che hanno dedicato un video approfondimento alla storia (lo trovate in cover a questo articolo). Martina vive a Orzinuovi ed è affetta da una malattia rara: la Spg50, di cui sono affette 60 persone al mondo e tre in Italia. Si tratta di una paraplegia spastica, malattia genetica degenerativa che comporta una grave ritardo psicomotorio. Al momento non ci sono farmaci per curarla. La diagnosi per lei è arrivata solo a luglio del 2020 dall’Istituto Besta di Milano, dopo 12 anni di visite e consulti senza risposte definitive.
La mamma di Martina, dopo che alla malattia è stato dato un nome, ha iniziato una corsa contro il tempo per cercare un motivo di speranza. E l’ha trovato. Negli Usa, anche se ha un prezzo altissimo. A Boston infatti un luminare iraniano sta portando avanti una ricerca per curare i bambini come Martina. E allora a Orzinuovi è partita una raccolta di fondi. Non solo: sabato 11 settembre a San Paolo, nella piazza centrale, si terrà uno spiedo con la collaborazione degli Alpini di Coniolo e di San Paolo e il supporto del bar La Sosteria, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione «Un raggio di sole per Marty», fondata dalla madre il mese scorso con l’obiettivo di riuscire a portare la ragazza Oltreoceano ma anche per sostenere la ricerca.


