Furia al bar: minorenni pestano cliente che finisce in ospedale

Minacce contro il barista e pugni a un cliente: momenti di tensione a Pievedizio nel fine settimana. Un sabato sera come tanti altri quello che alcuni avventori stavano trascorrendo in uno dei bar di via Mazzini, una normalità spezzata da alcuni ragazzi, tra i quali c’era anche qualche minorenne.
Pare che il disordine e il caos siano iniziati con la richiesta di un cliente: «Ragazzi potreste uscire da quel bagno che serve a me? Siete dentro da molto tempo». Una domanda educata che però non ha avuto una risposta altrettanto garbata i giovani chiusi nel bagno del locale si sono innervositi ed è iniziato il parapiglia.
Il pestaggio
I ragazzi sono sì usciti dal bagno ma si sono avvicinati al cliente e lo hanno strattonato. E per aiutarlo sono arrivate altre persone. Un fatto sicuramente spiacevole che però pareva superato tanto che l’uomo si è poi seduto al bancone per terminare il toast che aveva ordinato. I ragazzini sono quindi usciti dal locale, ma uno dei giovani non ha lasciato perdere: si è nuovamente avvicinato all’uomo e gli ha sferrato una raffica di pugni, una furia cieca fermata, anche in questo caso, dall’intervento di un altro avventore e del barista che è stato anche minacciato da un altro ragazzino. La vittima dei giovanissimi, con ematomi e gonfiore alla testa e al volto provocati dalle percosse, si è presentato prima al pronto soccorso e poi in caserma per sporgere denuncia. Sul fatto stanno indagando i Carabinieri della stazione di Dello.
Le reazioni
Un fatto che preoccupa i residenti in paese, soprattutto chi di loro ha figli adolescenti, e il sindaco di Mairano Igor Zacchi che ha lanciato un appello chiaro e netto alle famiglie. «Preferisco non rilasciare dichiarazioni poiché ci sono indagini in corso - ha detto il primo cittadino -. Preciso solo che mi sono messo a disposizione degli inquirenti per fornire tutto il supporto necessario. Sono altresì stati richiesti servizi aggiuntivi di pattugliamento del territorio al competente Comando stazione dei Carabinieri nelle ore serali e notturne. Chiedo infine alle mamme ed ai papà dei nostri ragazzi un aiuto, poiché il ruolo del genitore non può essere sostituito da un Pubblico ufficiale. Controllate i vostri figli oggi, per non doverli andare a trovare in galera domani».
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