È grave la bimba di 11 mesi investita nel passeggino a Berlingo

Prima la carrozzina, con la bimba di 11 mesi appena. Poi lei. Esce di casa così, proprio nell’istante in cui sulla soglia della sua abitazione, che purtroppo coincide con la pubblica via, transita una Toyota Yaris. La conducente dell’utilitaria non riesce né a frenare, né a sterzare. Non è in grado di evitare l’impatto e in un istante la situazione precipita. L’auto centra in pieno il passeggino e il suo indifeso contenuto. Per la piccola lo scontro è violentissimo.
È successo tutto pochi minuti prima delle 20 di giovedì in largo Derada a Berlingo. Immediato l’allarme. La giovane mamma, solo 24 anni, è colpita di striscio, è presente e, con l’aiuto della conducente dell’auto, fermata poco più avanti, riesce a far arrivare tutti i soccorsi del caso. In un attimo sul posto ci sono tre ambulanze e l’eliambulanza. Per la giovane età della piccola scatta il codice rosso. La bambina viene trasferita al pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Civile e presa in cura dai sanitari che si riservano la prognosi. Una scelta dettata dalla tenerissima età della paziente che però, riferiscono le forze dell’ordine intervenute per i rilievi, non ha mai perso coscienza e non è mai stata in pericolo di vita. La mamma è al suo fianco, anche lei al Civile, ma in codice giallo, mentre la conducente dell’utilitaria coinvolta nell’incidente è stata denunciata dai carabinieri per lesioni stradali colpose.
Il primo cittadino di Berlingo, Fausto Conforti, conosce bene la viabilità e i punti critici per pedoni e ciclisti. Per una ventina d’anni è stato infatti il vigile urbano del paese, prima di diventare sindaco. «Sul corso principale del paese (dove è avvenuto l’incidente, ndr) da tempo ho un sogno, ossia la possibilità di andare verso una mobilità moderna e davvero sostenibile. Per farlo però servirebbe istituire un senso unico. Non è un progetto che si possa decidere da un giorno all’altro: bisogna infatti coinvolgere la popolazione, maggioranza e opposizione, magari dopo uno studio accurato affidato ad esperti». Nel frattempo, dalla Regione dovrebbero arrivare 55mila euro per mettere in sicurezza tre dei principali accessi al paese, altri punti ritenuti critici: «Non appena arriveranno materialmente i fondi - spiega ancora Conforti - partirà l’iter dei lavori» in via Maclodio, viale Caduti del Lavoro e via Marconi. «Sono zone dove da tempo bisogna intervenire anche perché collegano diverse aree sensibili, come il laghetto dei Cigni e la frazione di Berlinghetto».
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