Entra tranquillo come al solito. Zainetto in spalla. Si siede. La psichiatra chiede: «Come va?». La risposta è sconcertante: «Ho deciso di far saltare il campo sportivo del mio paese perché non mi hanno fatto entrare in squadra. Per questo ho fatto le bombe». E indica lo zainetto. La psichiatra resta comprensibilmente esterrefatta, ma non perde la calma e fa il suo lavoro, quello per cui è stata formata e che ha affinato con anni di esperienza sul campo: lo tranquillizza, si fa consegnare lo zaino e mette in moto le procedure di emergenza.
Allarme bomba
È iniziato così il pomeriggio ad alta tensione attorno al centro psicosociale di via Piave a Orzinuovi dove ieri, poco dopo le 13, un paziente psichiatrico, 38enne di un paese vicini in cura presso la struttura da circa un anno, si è presentato per il consueto colloquio con la psichiatra che lo ha in cura e le ha confidato quello che per lui è un trauma che dall’infanzia non aveva ancora finito di tormentarlo.


