Galeotto fu il maestro Luciano Antonioli che, ai tempi in cui insegnava clarinetto al conservatorio Luca Marenzio di Brescia, nello stringergli la mano gli disse: «Giovanotto, tu hai la mano del violinista». E lui, che fino a quel momento aveva studiato pianoforte e organo, ascoltò quella voce, finendo per dedicarsi al violino.
Il «giovanotto» in questione è Luca Ferrari di Collebeato. Anzi, don Luca Ferrari, il nuovo vicario parrocchiale di Ghedi. Il fatto è che, oltre a quella del maestro Antonioli, da tempo Luca sentiva pure un’altra voce: quella di un Maestro particolare, dolce ma insistente, che non si limitava a chiedergli di cambiare strumento, ma di cambiare vita.



