Crolla muro in un’azienda, fanghi «invadono» la campagna

Potrebbe essere stata la scossa di terremoto di ieri mattina a Zagabria ad aver causato il cedimento della vasca deputata ad accogliere del fertilizzante e quindi di una parete perimetrale della Wte di Calvisano.
Risultato: una quantità indefinita di fanghi si è sparsa per una quindicina di metri sul piano campagna. Sulle cause il condizionale è d’obbligo. A tal proposito, oltre alla conta dei danni, nelle prossime ore verranno eseguiti tutti i rilievi del caso dalle autorità competenti per appurare questa prima ipotesi. In attesa di conoscere meglio cosa abbia procurato l’improvviso cedimento strutturale, è comunque certo che al momento del sinistro occorso presso l’azienda che si occupa del ritiro di biomassa di scarto (ovvero fanghi biologici di depurazione allo stato solido ed essiccato) nessuno è rimasto ferito.
Il crollo. In qualche modo, intorno alle 12.30, qualcosa ha smosso i pilastri-guida portanti del manufatto in cemento, che è scivolato lateralmente finendo addosso ad una parete prefabbricata in cemento armato che è stata letteralmente spostata. Di conseguenza, senza più un appoggio, il materiale contenuto al suo interno è fuoriuscito, invadendo parte del campo adiacente allo stabilimento situato al confine tra Calvisano e Visano e finendo nella campagna circostante. «Appena saputo - racconta il sindaco di Calvisano, Angelo Formentini - insieme a Francesco Piacentini, sindaco di Visano, al mio assessore all’Ecologia Alessandro Vaccari e al geometra comunale, ci siamo recati sul posto. Abbiamo avvisato le autorità e la Provincia di Brescia. Per fortuna nessuno si è fatto male, il materiale è stato subito coperto e ora cercheremo di capire cosa sia successo».
Sul posto, oltre ai carabinieri di Calvisano, il personale dell’Arpa di Brescia per accertare eventuali danni ambientali causati dalla fuoriuscita dei fanghi, circa trenta centimetri di materiale sparso per una quindicina di metri. I tecnici dell’Agenzia ambientale hanno ritenuto di avvisare anche i Vigili del fuoco perché verifichino la stabilità della struttura, prima di rimettere all’interno tutto il fertilizzante fuoriuscito. Aspetto del quale si sta occupando anche il Comune. «Ho emesso un’ordinanza di collaudo statico - conclude Formentini -: già domattina (oggi ndr) il geometra comunale Giancarlo Barzellandi si occuperà dei rilievi».
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