Nei giorni scorsi, nel territorio del comune di Borgo San Giacomo, si è verificato l’ennesimo fenomeno di inquinamento. A fare le spese di tale gesto sconsiderato, questa volta, è stata la roggia Cesaresca nella quale è stata sversata una non meglio specificata sostanza inquinante che ha provocato una moria di pesci. A dare l’allarme sono stati alcuni abitanti del posto che, passeggiando sull’argine, hanno notato i pesci morti. Nessun odore. Ad una prima analisi visivo-olfattiva, da parte delle guardie ecologiche provinciali e la Polizia locale non è stato possibile individuare il tipo di sostanza, poiché inodore e incolore, forse perché già defluita. Allo stesso modo non è stato possibile risalire ai responsabili, forse qualche azienda agricola che ha riversato nella roggia gli agenti chimici utilizzati per la pulizia delle cisterne, ma è solo un’ipotesi.
«Appena sono stato informato dell’accaduto ho mandato sul posto gli agenti della Polizia locale, ma come spesso accade la segnalazione è arrivata troppo tardi e si è potuto fare ben poco - ha spiegato il sindaco, Giuseppe Lama -. Fortunatamente i pesci morti non erano molti e il danno è apparso contenuto».



