Da piccola Anna sentiva le vibrazioni del pianoforte durante le ore di musicoterapia. I suoi educatori la sdraiavano sullo strumento musicale e lei lo «ascoltava», come poteva. Adesso, invece, Anna Nodari, 14enne sordocieca di Remedello, il pianoforte lo suona davvero e se le chiedete cosa vuol fare da grande risponderà senza esitazioni: «La pianista!». Si è già esibita in pubblico, ma prestissimo sarà al centro della scena: il 26 settembre infatti sarà al teatro di Sabbioneta, nell’ambito di un appuntamento che testimonia la forza di chi sa superare gli ostacoli, come lei.
La sua è una storia d’amore, quello della sua famiglia, di impegno che va oltre la disabilità e anche di incontri con persone che hanno valorizzato le sue abilità. Anna ora sente attraverso gli impianti acustici cocleari arrivati quando aveva 4 e 6 anni, ma non vede, eccetto qualche luce. Nonostante le difficoltà maggiori che quindi affronta, ha trovato, assieme al suo maestro Luca Tononi, la strada per suonare il piano. Ed è proprio così: quella strada l’hanno trovata insieme, mettendosi in gioco entrambi.



