Pazze mode tra bambole «reborn», Labubu e ciuccio per adulti

Di un ciuccio per adulti non si sentiva proprio la mancanza. Avremmo potuto vivere benissimo anche senza Labubu, i mostriciattoli di peluche da appendere alle borse, che vanno a ruba addirittura fra chi ha superato la maggiore età. Va detto che non sono oggetti del tutto innocui: il fatto di poterli acquistare solo a scatola chiusa suscita un desiderio di vincita simile a quello provocato dal vizio del gioco. Le palline antistress non bastano più per calmare le menti ansiose. Per questo, qualche imprenditore sveglio ha pensato di colmare il vuoto esistenziale vendendo la sensazione provata dai neonati durante la suzione.

La produzione Made in China di succhietti di grandi dimensioni, studiati appositamente per gli adulti come un rimedio contro l’insonnia, sta riscuotendo proprio fra i cinesi un notevole gradimento. Non è solo per l’azione calmante che si stanno diffondendo anche in altri continenti, ma per l’effetto modaiolo derivato dopo che alcuni cantanti e calciatori famosi si sono mostrati in pubblico con il ciucciotto in bocca.
Questa nuova mania fa il paio con quella per le «baby reborn», un tipo di bambole riprodotte nei minimi dettagli, uguali in tutto e per tutto a dei veri neonati. Anche la loro cura è maniacale: gli abitini che indossano e gli accessori sono firmati, e ovviamente costosi. Un realismo portato agli eccessi, che non nasconde abbastanza comportamenti e solitudini estreme. Qualcuno dice che la calma prodotta da una tettarella possa aiutare per smettere di fumare. Del resto è più facile buttarla sul versante della convenienza, piuttosto che affrontare queste forme di infantilizzazione. Per fortuna la maggioranza continua a rilassarsi bevendo camomilla o tisane di melissa e biancospino.
Mi ha fatto una certa impressione vedere l’immagine di una donna con il ciuccio, in piena maturità fisica (e forse psicologica) davanti al computer. La pubblicità riportava una descrizione della vasta gamma di colori in cui si poteva scegliere lo scudo e la varietà delle tettarelle anatomiche, realizzate rigorosamente in gomma naturale. Resta il fatto che questa nuova moda può causare problemi a denti e palato, rendendo inutili le cifre esorbitanti sborsate per apparecchi e controlli dall’ortodontista. Denaro speso per correggere il morso, quando il vero problema è nel bisogno di sentirsi al sicuro, in un mondo che protegge poco e dimentica persino il bambino silenzioso che ci abita dentro.
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