Chissà se gli autori della famosa serie anni Settanta, «Base Alpha - Spazio 1999» si erano ispirati all’eclisse totale programmata per quell’anno e che per due minuti e tredici secondi tenne con il naso all’insù milioni di persone. Chi alla vigilia del terzo millennio c’era ricorda l’emozione degli istanti precedenti e l’atmosfera surreale di quando la luna si trovò perfettamente in linea tra la Terra e il sole, ammantando come d’una luce fredda, flebile, fioca, la porzione del pianeta «dalla Cornovaglia al Mar Nero», senza distinzione.
Per l’occasione non mancarono le curiosità, riportate puntualmente sul giornale. Anche il Papa «con il vetrino» davanti agli occhi per poter osservare il fenomeno, ad esempio. Il «filo di delusione per la notte mancata», proprio perché in effetti fu qualcosa che non assomigliava a nulla, la sensazione di una luce gelida, dicevamo, incapace di ispirare calore.
Oppure Lorenzo, «il bimbo bresciano nato al Civile alle 12.45, nella fase di massimo oscuramento del sole». Chissà quel Lorenzo dove sarà ora, con i suoi ventisei anni esatti. Buon compleanno anche a lui, vero figlio delle stelle.


