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Crans Montana

Il Valloneè pieno di neve

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Sci, snowboard, ciaspole: a Crans Montana la neve si vive a 360 gradi
Ore: 06:00 | giovedì, 12 gennaio 2012

In Italia la neve latita. Come sovente accade, però, al di là delle Alpi le stazioni sciistiche svizzere e austriache soffocano sotto metri di coltre bianca. Tra le meglio innevate di questi tempi c'è la regione del Vallese. Un angolo delle Alpi che garantisce la pratica di tutti gli sport invernali.

Le località vallesane sorgono normalmente oltre i 1.500 metri d'altitudine, con nove comprensori che si spingono addirittura oltre i 3.000. Nel Vallese gli impianti di risalita, dotati delle più avanzate tecnologie, raggiungono le cime più spettacolari e servono la bellezza di 2.800 km di piste di ogni tipo. Percorsi semplici per principianti si alternano a discese che ospitano regolarmente le gare di Coppa del Mondo.

Gli amanti dello sci possono godere di un ventaglio di possibilità infinito. Ma anche andare sul sicuro e partire da una delle località più note al mondo per la neve, la sua mondanità e la sua dimensione adatta alle famiglie. Si parla di Crans Montana, famosa nel circo bianco per la leggendaria pista Nazionale, sulla quale gli svizzeri hanno vinto 14 medaglie ai Campionati del Mondo di sci alpino nel 1987, ristrutturata pochi anni fa per adattarsi alle competizioni moderne. La pista "nera" servita dalla seggiovia a 6 posti National Express, inaugurata nel 2008, fa di questa discesa il cuore della comprensorio sciistico di Crans-Montana.

Oltre alla leggenda, la società degli impianti di sci di Crans-Montana-Aminona Sa ha riorganizzato i suoi campi di neve per soddisfare ogni membro della famiglia tipo: principianti piccoli, adolescenti, genitori e altri adulti appassionati di sport o di relax sulle piste. Con vari punti di incontro accessibili in qualsiasi momento della giornata.
Il cambiamento principale va a vantaggio degli snowboarder e appassionati di freestyle: lo snowparksi trasferisce dall'Aminona a Cry d'Er, un posto per vedere ed essere visti, per ritrovarsi in gruppo e divertirsi con neve garantita. Da Bellalui a Chetzeron, dal ghiacciaio della Plaine-Morte alle Violettes passando per la pista delle Coppe del Mondo della Nazionale, c'è un vasto spazio per gli sciatori «classici». Su questo percorso si trovano diversi ristoranti di montagna che si rivolgono ad una clientela in cerca di buon cibo e che possono permettersi il lusso di prendere tempo per mangiare.
Accanto alla stazione intermedia della cabinovia del Signal, il giardino delle nevi non sarà più riservata ai clienti di scuole di sci, ma a qualsiasi principiante che vuole apprender divertendosi. Contiene aree tematiche e mini-play,
separati dalla piste dei Verdets per garantire la sicurezza con gli sciatori.

Ad est del comprensorio sciistico, Aminona è sinonimo di natura, tradizione, con, nelle vicinanze, il museo di Colombire e ristoranti come Les Taules tipico rifugio alpino e la capanna LaTièche eLe Mayen de la Cure. Il comprensorio sciistico di Verbier offre numerosi itinerari fuori pista ma quello del Vallon d'Arbi è veramente unico. Dalle cime di «Les Attelas» la discesa prosegue tra alti muri di neve e con diverse varianti. Tutto intorno l'ambiente magico, il silenzio, la musica dell'acqua che scorre, il bianco delle piste innevate, invitano a una sosta e ricompensano gli sforzi.

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