Università

Nasce il nuovo sistema bibliotecario

Le biblioteche della Statale cambiano veste. Gli utenti potranno consultare tutte le risorse elettroniche d'ateneo

Le biblioteche della Statale cambiano veste.  Con l'inizio del nuovo anno accademico è stato infatti costituito il «Sistema bibliotecario di ateneo» nel quale sono confluite tutte le biblioteche dell'Università.

Il sistema si articola adesso in cinque unità operative: tre dedicate ai servizi trasversali (acquisizioni, catalogazione, risorse elettroniche), una alla biblioteca di Economia e Giurisprudenza ed una alle biblioteche di Ingegneria e Medicina.

La nuova organizzazione si inserisce nel più generale processo di riassetto che sta investendo tutte le strutture della Statale. Naturalmente i lavori di riposizionamento sono ancora in corso, perciò servirà ancora qualche mese prima che tutto possa andare a regime.

Nella nuova struttura rimane inalterata come unità autonoma la precedente biblioteca centrale che ora cambia denominazione in biblioteca di Economia e Giurisprudenza (il cui nuovo responsabile è Marco Bazzoli), mentre vengono accorpate in un'unica unità (sebbene le due sedi restino distinte) le biblioteche prima autonome di Ingegneria e Medicina. La nuova struttura si chiama ora biblioteca di Ingegneria e Medicina ed il responsabile è Enrica Veronesi.

Sono state poi costituite tre nuove unità. La prima, dedicata alle acquisizioni (il nuovo responsabile è Luca Guerra), si occuperà a livello centralizzato degli ordinativi e degli acquisti delle monografie, delle operazioni di timbratura ed etichettatura, e dell'inventariazione.

L'unità catalogazione (il cui responsabile è Rita Noventa) curerà invece l'inserimento dei dati dei fascicoli e dei volumi nei cataloghi e nei software gestionali.
Infine, la terza nuova unità si occuperà delle risorse e dei servizi elettronici comuni a tutte le strutture.

Proprio l'aspetto delle risorse elettroniche rappresenta un capitolo sul quale a breve ci saranno importanti novità per tutti i fruitori.
La centralizzazione del servizio consentirà infatti agli utenti di consultare tutte le banche dati universitarie e le migliaia di periodici elettronici da qualsiasi biblioteca, e non come avveniva in passato, soltanto quelle della biblioteca di appartenenza.
È poi in corso l'acquisizione di nuove risorse elettroniche: un capitolo sul quale nel 2012 saranno impegnate diverse centinaia di migliaia di euro.

Inoltre, a seguito dello scioglimento del Cedisu (il Centro di ateneo per il diritto allo studio universitario), il nuovo Sistema bibliotecario (il cui responsabile è Eugenio Pelizzari, già responsabile della biblioteca centrale) prenderà in carico il patrimonio librario precedentemente gestito dagli uffici di viale Europa. A tal proposito, il servizio prestito del Cedisu è ufficialmente cessato dal 13 gennaio. Prima della riattivazione di tale servizio nelle singole biblioteche universitarie, i libri attualmente in prestito agli studenti devono comunque essere restituiti, entro la scadenza concessa al momento del ritiro, allo Sportello studenti di viale Europa dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30.
Infine, con la nuova riorganizzazione interna delle facoltà, il Sistema bibliotecario acquisirà anche l'intero patrimonio librario in precedenza in carico ai singoli dipartimenti, che con la nuova riforma organizzativa cesseranno di esistere.
E a proposito di riforme, nei prossimi mesi la Statale sarà interessata da numerosi cambiamenti. Si dovranno infatti concretamente attuare tutte le novità contenute nello Statuto di ateneo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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