Università

In campo anche gli editori

Faranno viaggiare on line le pubblicazioni oggetto di valutazione riducendo il carico di lavoro delle strutture universitarie

Gli editori collaboreranno all'operazione di valutazione della ricerca delle università presentato dal Ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo.

Nei mesi scorsi - sottolinea Mirka Daniela Giacoletto Papas, presidente del gruppo accademico professionale dell'Associazione italiana editori - l'Aie ha collaborato con l'Anvur (l'Agenzia per la valutazione dell'università e della ricerca) per definire le modalità di gestione dei file digitali delle pubblicazioni.

Grazie a questa collaborazione, gli editori potranno caricare direttamente sul sistema (messo a punto dal Cineca per conto dell'Anvur), riducendo il carico di lavoro delle strutture universitarie nel procurarsi i file e gestirli in proprio e migliorando la qualità delle copie che saranno analizzate dai revisori. Allo stesso tempo, Anvur e Aie hanno concordato il trattamento dei diritti d'autore nell'intero corso della procedura, rendendo possibile la gestione in digitale anche di opere disponibili in commercio solo in cartaceo. L'editore che rende disponibili i file, li concede in licenza ad Anvur per gli scopi della valutazione con le adeguate garanzie tecniche e giuridiche.

«L'obiettivo - ha spiegato Giacoletto - è limitare la gestione dei libri fisici a pochi casi, quando quella digitale dovesse risultare impossibile o troppo onerosa. L'impegno degli editori è di confinare questi casi a livello di vere eccezioni. Credo che questo impegno degli editori italiani sia un segnale chiaro della nostra condivisione dell'obiettivo di migliorare la qualità dell'università italiana».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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